
Siamo luce ed ombra
che disegna nell'acqua
evanescenti chiaroscuri
perduti sulle scie dell'onda.
Ora alba rosata che sorride
sopra il colle rivestito
ancora d'ombra.
Oppure mobile tramonto
che palpita
tra le rive impregnate
dal profumo
della glicine in fiore.
Or legno ancora caldo
dell'abbraccio
di terga che si bramano.
Or ghiaia sparsa
che canta l'incontro
di passi che si sono
sempre cercati.
da Pierangelo Giussani - (Cernobbio - CO)
.
Nessun commento:
Posta un commento