
Attraverso gli scuri accostati,
una lama di luce, mi sfiorò
il volto, come una calda carezza.
Con estrema lentezza,
presero forma i suoi contorni
man mano che la penombra
lasciava il posto al chiarore,
sempre più intenso, del giorno
lei mi apparve in tutta la sua bellezza,
come un quadro, i cui particolari
la sera prima, non avevo notato.
Queste parole, sembrano far pensare
ad una bella donna.
Ma è la mia bella Como, che ogni
qualvolta io arrivo da Blevio,
sa darmi quest'incantevole visione.
da Riccardo Avanzi - (Vertemate con Minoprio - CO)
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