
Verso il lago, il Breggia va.
Al centro del greto si increspa l’acqua,
scivola a valle tra massi sommersi,
In questo mattino assolato, guardo
di sasso in sasso alla ricerca di vita sommersa,
verso riva una foglia fattasi barca
porta un insetto morto.
In questo tranquillo fiume,
ha trovato la sua fine, come se fosse
sol cosa nascere,vivere, morire.
Come poeta guardo assorbo
m’arrabatto e scruto.
Qui in quel di Maslianico
Tra rumori di motori, e laboriose genti,
va il Breggia alla foce, cercando il suo lago,
senza mai arrestarsi.
da Riccardo Avanzi - (Vertemate con Minoprio - CO)
.
Nessun commento:
Posta un commento