
Sassosi ed erti sentieri
risalgono
tondeggianti verdi cime,
scoscesi dirupi
guidano l'occhio
ad una azzurra distesa
di spumeggianti onde;
bianche scie
si stagliano
nel cielo,
un vento impetuoso
sospinge ed accavalla
turgide nubi,
le mie ruvide mani
accarezzano
il tuo candido seno,
sfilacci di nubi si agitano
come le tue chiome,
io affogo nel ricordo
di oscuri occhi
profondi.
da Gianluigi A. Saporiti - (Como)
.
Nessun commento:
Posta un commento