
seguo i vagabondaggi
ansiosi dell’anima
per contrade oniriche
di tacite preghiere
e di meditazioni
d’un monologo intimo
coi ricordi più cari.
Allora chiudo gli occhi
al riflesso dell’acqua
e ne ascolto soltanto
il murmure perenne
che mi giunge sommesso.
da Emilio Montorfano - (Milano)
.
1 commento:
Delicati i versi di Emilio che toccano il cuore con il canto della nostalgia.
Un abbraccio
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