
Acqua di lago,
pensiero mai sfiorato,
negli occhi avevo il mare
e il cielo azzurro,
lunghe spiagge
ed onde spumeggianti,
compagne dei vent’anni
ormai lontani.
Guardo stasera
colori sconosciuti,
il lago è così bello
all’imbrunire!
Così tranquillo e soave e muto.
Da troppi anni ormai
lo amo anch’io
ma so da sempre
che non sarà mai mio.
da Elisa Barone - (Como)
(poesia tratta dalla silloge “ Farfalla”, pubblicata nel 2002)
.
4 commenti:
Ho avvertito una sorta di "sdoppiamento" in lettura ed ho cercato di renderla in continuità nell'abbinamento all'immagine, volutamente divisa in due colori e con lievi onde bianche sovrapposte: seguendo i sensi di questa sottile ma al contempo forte percezione che pervade il testo.
Riceviamo via mail:
Oggetto:
Poesie sul Lario.Elisa Barone
Ricevuto il: 24/07/08 21:34
Gentile Luciana,
colgo in Lei capacità di analisi di ciò che ha ispirato il testo.
Mare e lago delimitano due parti della mia vita che non sono contrapposte perché sfumano l’una nell’altra, sovrapponendo passato e presente sullo schermo della mia vita.
Le poesie del libro “ Farfalla” toccano tematiche varie ma invierò in seguito altre poesie riguardanti il nostro lago.
Grazie
Elisa Barone
.
È lo stesso discorso, inverso, che faccio io con il mare: lo amo alla follia, ma so che non sarà mai mio. Mi devo "accontentare" del lago e del fiume: fingo di considerarli palliativi, ma so benissimo che sono radici che non potrei mai estirpare.
Una bellissima poesia, per tecnica, stile e contenuto.
Chi è nato e cresciuto "lontano dall'acqua", difficilmente capirebbe quanto sia forte il legame che congiunge al lago (o al mare, o al fiume)!
Acque amiche e confidenti, a sfondo quotidiano della propria vita...
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