
Aria tersa che sa di primavera
nuvole di latte salgono verso cime
di verde e giallo vestite,
molecole compatte e infreddolite,
del grigio specchio lacustre,
paiono appisolate
in un lento e muto oscillare
dopo tanto fortunale.
Serena è ora l'anima mia
davanti a tali evoluzioni naturali
e il mio cuore spera e mi dice:
“Basta saper aspettare”.
da Gianna Binda - (Como)
.
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