
Amo le montagne del lago
così altere nei loro
broccati vestiti
di fiori e robinie
m’ispirano stupore!
Allargano i fianchi
come vecchie signore
e danzano lungo seni
di morbide sponde.
Affondano
lamine d’acqua
in sorrisi assolati
e girandole
di spuma iridescente.
Squarciano il cielo
con baleni di stelle,
sorsi di presepi sopiti.
Sordi fruscii
d’erba e locuste
echeggiano
nel vento.
Sono i sussurri
delle montagne
che gridano al silenzio.
da Rossella Melotti - (Villaguardia - CO)
.
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