
Quando la tristezza dilaga
tra i monti spenti e muti
un frammento di poesia
si aggira guardingo
e respira...
Si nasconde nei solchi
lasciati dalle onde
nell’acciottolato dei viottoli
in paesi silenziosi.
Si ode il suo canto
tra i fondali
delle acque quiete del lago.
Al suono magico dei gabbiani
si sveglia stralunato
e sorride
appoggiandosi al collo fremente
di un cigno bianco.
Sorge l’alba accesa
al grido strozzato dell’uomo
al suo quotidiano affanno.
Il frammento di poesia
fedifrago e fuggitivo
svolazza lontano
incontaminato
insondabile.
Legato al poeta
in attesa di una rivelazione.
da Luciana Schnyder -(Como)
.
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