
Osservo
quest’antro di mondo
accovacciato nelle fangose rive
di fluttuanti onde.
Ascolto l’infinita melodia
dei sussurri velati dal vento
fra ventagli distesi
dai brulli pendii.
L’acqua danza lenta
la sua scia
fra spazi eterni
lasciati persi.
Assaporo questa linfa vitale
d’incantevole solitudine
e torno a respirare...
da Rossella Melotti - (Villa Guardia - CO)
.
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