
Non solo le quercie antiche e imponenti
esposte alla pioggia e al furore dei venti
che in qualche racconto ho io decantato.
nel lento mio andare mi sono imbattuto
in altri giganti.
La nella foresta del monte S.Primo
da secoli vive su un ciglio scosceso
un faggio grandioso che tutto sovrasta.
E’ come un signore di nobile casta,
o più, un genitore che veglia sereno
in quella sua casa.
La bella famiglia, è fatta d’amici
sia grandi o piccini, e con lo splendore che sol
gli appartiene si trova a regnare tra larici e pini.
La cosa curiosa, mi par d’osservare,
che il nostro monarca non regna sui suoi,
a codesta quota i faggi oramai si vedono
rari il larice invece e’ molto frequente,
ma cio’ nonostante il faggio gigante qui
vive imponente.
Il luogo è comunque
direi: conosciuto, piuttosto famoso,
ha un nome autunnale
“Foo sech” vien chiamato, e vien con
rispetto da tutti i nativi assai frequentato.
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da Enrico Bonfanti - (S.Fermo della battaglia - CO)
1 commento:
Eppure i credevo, come anche lascia intendere il nome e come mi avevano raccontato che questo faggio fosse secco, bruciato da un fulmine. Sono felice di sapere che invece è vivo e vegeto.
Complimenti per la poesia e un caro saluto
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