
Con la matita dell’alba
scrivo sull’acqua del lago di Sorico
la data del primo raggio di sole
che bussò alla porta del mio cuore
vinto dalla fatica della notte.
Il primo fremito di gioia
mi giunse all’anima
destata dal tuo sorriso
e dal rumore dei passi di Amore
E fu festa di luce
di canti di onde e di gabbiani
Il lago donò
un fiore bianco di spuma
ai nostri corpi lucidi di silenzio
annegò la nostra solitudine
e versò la sua gioia nella nostra gioia.
Oggi siedo sulla spiaggia
a guardare il primo raggio di sole
scivolare sull’acqua cheta
il soave respiro della brezza
mi porta il profumo della promessa
So che arriverai e sorrido
ma il tempo ha ali
e il desiderio
suona a distesa
la campana dell’impazienza.
Presto
anima mia
l’amore reclama
la festa del suo compleanno.
da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.
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