Laggiù, nel centro muto
dove tutto è saggio,
lontano dal gran fuoco,
dalla zolla che scotta
i piedi delle streghe,
nuota il pesce dorato
che regna questo lago.
il pesce non ha nome,
si ciba di silenzi
e alghe rosse di luce,
ogni mistero schiude:
il temolo che monta
in branchi verso l’Adda,
i barbigli indiscreti
della carpa, la tinca
che si stanca sul fondo
e l’anguilla, la pazza
che danza con la coda.
il pesce senza nome
conta tutte le stelle,
fra i cipressi e le palme
guizza la luce buona
che gli colma lo sguardo,
“anche la notte attende
il canto che srotoli
l’oscura pergamena,
l’attesa primavera
del fiore d’acqua dolce."
da Claudio Pagelli - (Rovello Porro - CO)
(Presidente Associazione Culturale Helianto)
*(n.d.r.) - Sinergia d'arte, fra artisti comaschi:
la poesia è stata composta per la mostra personale "Saluti & Baci" di Antonio Bernardo, ospitata presso la Galleria A&D. - (cfr. sezione eventi in corso: nella barra a scorrimento destra di comoinpoesia.com)
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1 commento:
lo specchio tranquillo delle acque e le sue sponde, celano un altro affascinante mondo: vite parallele, delineate con dovizia di particolari e sentimento...
E, su tutto ciò, "guizza la luce buona" che rende così magico il Lario
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