
Incanto del lago d'autunno le brume,
spoglie melanconiche sponde,
sipario di nebbia opalina
splendide ville nasconde,
del sole si sgorge un barlume,
d'angelo sguardo che ammira
di semplici mani prezioso gioiello
del Lario l'emblema del bello.
da Piero Pizzi - (Lecco)
.
3 commenti:
Sempre affascinante il nostro lago, assume una dimensione ancor più profonda ed ammaliatrice nel gioco delle brume e delle nebbie che ne celano parzialmente le sponde.
Allora, l'immaginazione naviga attraverso le sue onde ed il pensiero si fa sogno, ricordo, riflessione...
Forse i colori sono freddi ma il ricordo é caldo.
bello, quando i ricordi sono indelebili:
il Lario è indimenticabile?
Pare proprio di sì...!
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