
05,45. - Il trillo della sveglia
interrompe il sogno
di un mondo libero e felice
che la luce universale mi ha ispirato.
Mi alzo e Agile si struscia vicino,
morde la caviglia,
poi scappa sornione
per tornare all'attacco.
Sorrido e osservo la mia città
dormire sotto un buio e nero cielo.
L'acqua cupa del lago riflette la tonda luce
del Tempio Voltiano.
Il faro ritmicamente lampeggia:
luce rossa, bianca, verde.
Tra poco l'aurora risplenderà.
Nel mio cuore brilla la speranza
che si accenda la luce della libertà
e infiammi la città.
da Gianna Binda - (Como)
.
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