
I miei occhi
si aprono
al canto
di usignoli
che salutano
il mattino
mentre un passerotto
mi vola vicino.
Respiro te,
aria,
dalle fresche e pure
molecole,
che avvolgi
i miei
adorati monti
e delicatamente sfiori
e muovi
le acque
del lago
che ondeggia,
pigramente,
e culla
le barche
del piccolo porto
mentre,
delicatamente,
accarezzi
il mio
viso.
da Gianna Binda - (Como)
.
Nessun commento:
Posta un commento