
Sei limpida come il cielo
dopo un primaverile aquazzone,
terso, trasparente, cristallino.
Il lago riflette i colori d'attorno
verdi, azzurri, rosati, gialli
e i candidi sassi sul fondo.
Non tuoni, solo il canto
della brezza tra gli alberi
il lamentoso cigolio
di un gallo-comignolo
su un vecchio tetto.
Taccio, immagino il riflesso
del tuo volto sull'acqua,
il vento mi porta il ricordo
del tuo gorgheggio
quando dolcemente mi parli,
mi rende sereno, non ho paure.
da Gianluigi Saporiti - (Como)
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