
Oggi ancora fa freddo
anche se sui rami nudi,
mossi da un venticello
delicato e gentile
s’affacciano le gemme.
Ha un suo canto speciale
quella brezza leggera,
che sa ancora di neve
e che increspa il mio lago
come un brivido lieve
che scorre sull’azzurro
e fra poco schiuderà
nel tappeto dei prati
l’oro delle primule
e i capolini bianchi
di gaie margherite.
Ben venga questa brezza,
che risuona tra i rami
la sua dolce canzone
e spero che porti
una lucentezza nuova
anche dentro il mio cuore
per cacciarne le nebbie.
da Emilio Montorfano - (Milano)
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