
Quanto freddo c’è stasera!
Solo penso al mio paese,
ch’è affacciato sul suo lago
nel turbinar della neve
che imbianca tutte le cose,
che copre case e ricordi.
Non trovo più le persone
importanti della vita
che ho trascorso lassù.
Io non ti trovo più, mamma,
ch’eri il cuore della casa,
il calore dei miei giorni.
Non trovo le tue carezze
con cui, quando ero bambino,
per ripararmi dal freddo
mi mettevi il maglioncino,
che tu stessa avevi fatto
perché mi sentissi caldo
quando con la mia cartelle
andavo il mattino a scuola
e quando mi raccontavi
tante storie fantastiche,
parlandomi dei ricami
che lieve il ghiaccio disegna
sui vetri della finestra.
Come allora dalle gronde
dei tetti bianchi di neve
pendono le stalattiti di ghiaccio,
che il troppo lieve calore
d’un pallidissimo sole
non riesce a far sciogliere.
da Emilio Montorfano - (Milano)
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