
Bisbigliano onde mattiniere,
hanno fretta di sottrarsi
all’abbraccio di monti
di nuovo freddi e silenti.
Fuggono stormi d’inchiostro,
arano rapidi la distesa del cielo,
come quel tenue filo di fumo
nell’aria che s’è fatta di gelo.
Ai giorni corti dell’inverno,
all’ombra smorta, al lutto,
s’oppongono vermiglie bacche
che giammai daranno frutto.
Sorridono i gemelli celesti
quando Elio guida il cocchio
all’occaso, i Diòscuri sanno:
Borea rapisce Orizia ogni anno.
da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)
.
2 commenti:
Sempre belle e ricche di citazioni mitologiche le poesie di Rosa Maria Corti.
Complimenti alla poetessa e a te Luciana per la ricca illustrazione in immagini.
Un caro saluto
grazie Antonia - i nei versi di Rosa Maria Corti si meritavano un'illustrazione "mirata" - (e vista la presenza di un Rubens... anche mirabile!)
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