
Si alza, leggera l'elegia di un canto (sovrano)
sul lago la brezza accarezza i cigni
le piccole barche d' essenza pregiata
di legni ricurvi si specchiano al sole
stagione, l'autunno, che muove i suoi alfieri
tra i campanili e le foglie brune
si veste la sera d'armonia montana
danza nel cuore un pensiero mite
come eravamo quando non c'era
il dolce respiro di una mano tesa?
come siam stati, quando le maglie
di questa magia che incatena eran chiuse?
da Cristiano Cavallin - (Agrate Brianza - MB / Dervio - LC)
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