
Lo sguardo mansueto
si fa desiderio,
quando di libertà si spoglia
il tramonto rosato
sceso danzando,
svanito così improvviso
...tra le barche alla fonda.
E quel giocar delle galassie
riflesse sull’acqua,
trionfanti sopra ogni cosa!
Due rondini si specchiano
negli occhi d’un cane bianco,
disteso sul molo
a rimirar l’infinito.
Mentre con gl’occhi mi confido,
guardo rapito ardenti stelle
incendiarmi il cuore
rapito ancora da nude,
discrete risatine
nate libere, bagnate,
dal respiro del Lario.
da Manlio Visintini - (Trieste)
.
Nessun commento:
Posta un commento