
d'ntelvi la valle discendo,
argegno m'appare
il telo lucente nel lago scompare
dai monti di pigra arriva una brezza
che il volto accarezza
e l'anno che va sul lago
che amo sui monti distanti,
su boschi cangianti
e su questa vita
e penso al domani,
a questo settembre
sul lario divino
e vado sereno incontro al destino.
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In caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail: ventifebbraio@iol.it
da Enrico Bonfanti - (S.Fermo della battaglia - CO)
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