
Stamattina sopra il lago
scorrono venti leggeri,
che io spero di già forieri
di primavera vicina.
I vapori delle nebbie
Vanno sparendo dai monti
e l'infinito del cielo
sta cacciando le nuvole
dal suo color turchese.
Sopra il tremolar dell'onde,
fende l'acqua solitaria
un'agile vela bianca
sotto il volo dei gabbiani
e i venticelli, men freddi,
sciolgono le ultime brine
sui rami pronti a fiorire.
Anch'io attendo con ansia
la nuova bella stagione
che finalmente mi doni
un'aria mite e serena
per riscaldare le ossa
e rianimare la mente.
da Emilio Montorfano - (Milano)
.
1 commento:
Un canto di speranza, un inno alla bella stagione che si avvicina e che tutti attendiamo con ansia dopo un lungo e freddo inverno...
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