
Quest'oggi il lago al vespero
si dà a folate di rabbia,
ma anche il suo cattivo umore
gli dona, lo fa attraente.
Onde biancastre scorrono
su un'acqua color di giada
per venire qui a infrangersi
lungo la costa sassosa
presso la coltre verde d'erba
che noi stiamo calpestando
tenendoci per la mano.
Là, sull'altra riva, piove,
ma un vento forte già spazza
e straccia la nuvolaglia
da cui un pallido sole
fa luccicare i ciottoli
puliti dalla risacca.
Vieni, un villaggio è vicino
dove ravviarti i capelli
arruffati dalle dita
di questo vento impetuoso
e la tua mano è tiepida
intrecciata con la mia
e il nostro passo è uguale
come i nostri desideri.
da Emilio Montorfano - (Milano)
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1 commento:
Il Lario possiede un multiforme fascino: è splendido nei suoi colori in una limpida giornata di sole, come in una più pacata e brumosa giornata autunnale...ma ancor più quando manifesta il suo aspetto più "selvaggio", di una giornata ventosa, di neve o durante un temporale.
Qui, risalta proprio in una di quelle occasioni!
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