
Dolci immagini di luoghi ameni
nebbie nelle valli, ondulante e trepido
il Lario sotto un cielo azzurro
riflette del sole la luce, che del lago,
specchio tremebondo, fa luccicar le onde.
Brune montagne d'autunno raccolgono
in seno bianche case, ove donne gentili,
attorniate da pallidi volti di bimbi,
da tempi remoti, condannano le bianche mani
per un sorriso.
S'ode di tanto in tanto lo scampanare
sereno dei campanili che chiamano alla fede
quel popolo timorato di Dio.
Nelle botteghe, nelle officine, uomini dai
sereno dei campanili che chiamano alla fede
quel popolo timorato di Dio.
Nelle botteghe, nelle officine, uomini dai
volti bagnati di sudore e dalle forti braccia
lavorano per le trepidanti bocche che,
da loro, apettano la vita, mentre sul lago,
tremante di luce sotto i pallidi raggi
del sole passano, a diverse ore, i battelli,
segnando il cammino del tempo che passa.
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da Francesco Danelli - (Moltrasio)
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1 commento:
Una descrizione che racchiude l'avvicendarsi composito della vita quotidiana nei suoi molteplici aspetti, come si dipanasse un filo che la lega alla storia, alle tradizioni lariane.
I battelli segnano il tempo che passa...presente e passato si fondono, nei colori delle sponde del lago.
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