
Volevamo aiutarci a non spegnerci nel cuore
lontani da
ogni appartenenza forse solo io
o anche tu fuori orario di chiusura.
Cercavamo parole che potessero ospitarci
nel linguaggio illuminato da
una luna discreta
complice l'ondeggiare silente del lago,
e delle
nuvole che in retaggio di pudore
volevano oscurarla.
Nessun nesso
casuale spiega la fiamma
di un volere quando si muore
sulla pietra del
mulino che macina grano
perchè la verità è fatica d'ascoltare più
della favola che narra di fossati e felci.
da Donatella Maino - (Trieste)
.
1 commento:
Donatella carissima
quant'è struggente, questa tua...
e quel mulino
e quella pietra
che inghiottono il seme
la vita
la trasparenza lunare del cielo riverbera vibrazioni,
in silenti parole:
le porge al silenzio
discreto e profondo del lago...
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