
Montagne d'argento
- dal lievito della Terra
alle punte del cielo -
ricolme di luce e di neve,
in un incerto lenzuolo
avvolte.
Montagne di pesco
di lisce effervescenze,
limpidi effluvi
e immoti silenzi.
Montagne
di solive edere,
in azzurri trasparenti
rinfresco.
Montagne accese,
l'incanto
in foglie sospese.
Tra la bruma
fa capolino
l'attesa:
novello sarà
il mattino.
da Paola Mara De Maestri (Cosio Valtellino - SO)
.
1 commento:
Benvenutissima, a Paola Mara De Maestri su 'larioinpoesia'!
Come scrivevo nel commento alla poesia precedente di Luciano Somma, anche se i vostri versi non sono strettamente legati al lago ed alle sue sponde, d'altra parte la nostra provincia è ricca di montagne - che ben possono fare corona alla composizione - ed in quest'ottica, li inserisco perciò molto volentieri su larioinpoesia.
(Con il vivo desiderio di un invio ulteriore, dedicato magari più da vicino alle sponde del nostro Lario...)
.
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