- fotografia panoramica: Franco A. Cavalleri -

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sabato 3 novembre 2012

Ovattato cielo



Il mattino
ha colorato il lago
di metallica energia
In piccole onde
che navigando giungono a riva.
Vaporose nubi di latte
incoronano mirabilmente
le ancora verdeggianti cime
su cui la notte ha posato
candide e leggiadre farfalle
poi,
come sospinte dal dolce alito di vento,
risalgono al cielo ovattato

Percorro con la corriera blu
la strada per Bellagio
e tanti incantati spettacolari paesaggi
dinanzi a me si schiudono
come a infilare la preziosa collana
di perle lariane

da Gianna Binda - (Como)
.  



giovedì 1 novembre 2012

Argegno


Nel buio che sale di fronte
al ramo che volge al tramonto
le tremule luci di vento
che scuote sui pali all'imbarco
il nero dell'acqua.
L'autunno si maschera dietro
ai turisti tedeschi
sordi al sottile linguaggio
dell'ombra già fredda
nell'aria che un occhio di sole
riesce ancora a mentire.
Ma il rumore della coperta
dietro il vetro che chiudi
mi riporta il tepore tardivo
di parole assonnate
e la sera mi stringe nel cuore.


da Francesco Mandrino  (San Felice Sul Panaro - MO)
.

lunedì 29 ottobre 2012

Nello specchio del lago




nello specchio del lago
oggi vedo solo cigni
navigar fra nubi
fuggite dal delirio
di canti arcani
che lasciano la loro voce
quando le ore
passano inattese
e il crepuscolo
naufraga fra le acque
non so perché
immagino il cielo
vestito di metafore
e le stelle errare
nude immagini
che non si percepiscono in cristalli
né in bussole moribonde

nello specchio
oggi
vedo solo oceani di tempo
per naufrago
stretto fra alghe di ricordi.

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.

domenica 21 ottobre 2012

Ritorno di primavera



Dopo la neve
Il sole é tornato
A riscaldare il cuore
Con raggi d'amore
In questo scorcio d'autunno
Che i suoi colori ha riversato
Su ruggini foglie
Al suolo cadute.
Anche il lago ha indossato
Il suo vestito migliore
Sotto uno splendido e libero cielo
Per festeggiare questo
Insperato ritorno di calore.
Qualche germano
Si lascia placidamente trasportare
Scivolando silenzioso
Sullo specchio
Che le case della riva riflette.
Nuova linfa
Carica di celeste energia
Questo magico ritorno
Di primavera
Ridona al mio cuore
un po' di serenità

da Gianna Binda - (Como)
.

venerdì 19 ottobre 2012

Nuova neve


Piccole onde
Spumose paiono
infiniti, piccoli, piumosi cigni
Sospinti dall'insidioso e gelido vento
Che l'inverno sembra annunciare.
Anche la candida neve
Ha spruzzato le cime
Che sembrano dormire
Accarezzate da chiare, ovattate e grigie nubi
Che l'azzurro del cielo
Non lasciano trasparire.
Il gelo alle porte
Reclama il suo spazio sovrano,
Mentre noi cerchiamo il tepore
Accanto a un camino
Che riscalda anche il cuore

da Gianna Binda - (Como)
.

giovedì 11 ottobre 2012

Tu & io




Tu
sulla riva del lago
con gli occhi al cielo
tra canti di onde e di gabbiani
guardi la luce del giorno
inabissarsi
poco a poco
nella radura del silenzio
e
nascondi nella sabbia
le tue pene
Io
sul dosso del Noro
in una baita
appesa al tempo
lascio le mie ansie
di gitano insoddisfatto
l'amore
portato dal Menasin
bussa alla porta
apro
colmo di pace è il cuore
e i pensieri vanno nello spazio
verso Dongo

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.

lunedì 8 ottobre 2012

Sono rimasto




città e case
sono spazi senza tempo
io
sono rimasto
dove la corrente si attorce
rigurgita
schiuma
brontola
e
con voce minacciosa
allontana i gabbiani

sono rimasto sulle acque del lago
dove le cose
-incatenate al remo
che taglia l'acqua dell'amore-
sono sempre le stesse

sono rimasto
sulla sponda deserta del lago
insieme a lei
nella corolla della luna
e il respiro del vento

sono rimasto
con un caffè
e la stessa passione
che ha consumato il cuore
dove Garibaldi
bianco e solo - come me -
guarda il lago

sono rimasto
incagliato nel tempo
dove le nostre parole
si sono screpolate
sotto il rumore del silenzio
vestito di spine

sono rimasto
scultura d'acqua
sull'acqua dell'amore

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.

giovedì 4 ottobre 2012

"Voci di lago"...




Ho voglia di "voci di lago" ...
di sommessi pensieri ...di onde carezzevoli ...
di sponde inondate di luce e di fiori...
di tappeti di foglie e dondolio di barche
nei riflessi del sole, sulle placide acque...

(Il sorriso lacustre, mi placa e rasserena)


da Marisa Lissoni Annoni  - (Monza – MB)

martedì 2 ottobre 2012

Dal lago delle fate - (Montorfano)



mi soffermo
fata tra le fate
sul lago di Montorfano
perfetto nell'ovale del suo viso
sospirano nascosti i pensieri
dal monte Orfano
lacrime di solitudine
scavano per trovare impronte
di un passato tormentato
e qui mi aggiro in trasparenza
ho indossato ali di farfalla
sulla schiena curva
per volare sulle corolle delle margherite
di questo prato
per comprendere finalmente
il mistero della vita

da Cettina Lascia Cirinnà - (Erba - CO)
.

mercoledì 26 settembre 2012

(lago di ) Alserio

Non è finita
la voglia di vivere
irrompe
come un fiume
in piena
oltrepassa gli argini
galvanizza
un corpo stanco
con il cuore
in tumulto
che vuole
vivere
che vuole
gioire.
da Cettina Lascia Cirinnà - (Erba - CO)

Fine estate

 

Con ancora negli occhi
il mare di Sicilia
poso lo sguardo

nell'acqua calma del lago
oggi una brezza leggera
increspa il suo volto
che si specchia imbronciato
e si offre al sole
che lo bacia stanco …
Gli ombrelloni chiusi
a bordo piscina
ricordano questa fine estate
estate siciliana ...
rincorre senza fretta
le prime foglie secche
si annuncia così
sui laghi … l'Autunno.


da Cettina Lascia Cirinnà - (Erba - CO)
.
.

martedì 25 settembre 2012

Il faro di S. Maurizio - (Haiku)



Nel silenzio 
veglia alto il faro.
Como giù dorme.
 
da Riccardo Avanzi  (Fino Mornasco - CO)
-

sabato 15 settembre 2012

Tavolozza lariana






Stamane l'alba ha regalato
nuvole di zafferano che 
il nuovo mattino
ha colorato di bianco latte
in delicate piume sfumate
in un limpido cielo turchese.

Il leggero soffio di vento
increspa le acque del lago
che magicamente appare
come gemma di smeraldo
incastonata
tra dolci e verdeggianti cime
in questo inizio di autunno lariano.
 Le variopinte dimore lariane
vanitose si rispecchiano
nelle tremule acque
che le sassose rive accarezzano.

La città si risveglia
dal sonno notturno,
indifferentemente distratta
dinanzi ai quotidiani gioielli
che la natura generosamente ci regala.

da Gianna Binda - (Como)
.

Autunno generoso


Scendo la piccola scalinata
che mi porta alla spiaggia
di piccole pietre accarezzate
dalle onde che dolcemente
giungono a riva.
Una vite mi porge
le sue nere e succose perle
di cui si è rivestita.
Dinanzi alle limpide acque
del lago di azzurro vestito,
deliziosamente assaporo
il dolce cuore di rubino
che i succosi fichi mi offrono.
Anche le susine
di un blu Prussia strepitoso
deliziosamente assaporo.
L'autunno regala copiosamente i frutti
che la vivace primavera
ha preparato stendendo
il suo variopinto velo
tra tremule gemme delicate.

da Gianna Binda - (Como)
.

giovedì 13 settembre 2012

San Fedelino



Un grido attraversò il verde canneto,
come una parete le mani alzate.
Era deciso ormai che fosse
per lui la notte senza stelle,
senza luce l’equinoziale alba.
Cadendo vide l’erta di monti non suoi,
granitici e sterili picchi, come torri
riflessi in azzurre e placide acque.
Restò nell’aria il fragore di fresche
cascate, il tremolio di foglie
e un canto stanco come di pianto.
Rabbrividisce ancora il lago
e muta una chiesetta a dare pace
bianca stà sul sanguigno orizzonte.

da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)

Nota
San Fedelino. Chiesetta edificata alla fine del X secolo, negli anni immediatamente successivi al ritrovamento delle reliquie di San Fedele, martire cristiano dei primi anni del trecento, raggiunto e decapitato dai suoi persecutori presso il “Summus Lacus” degli itinerari romani. 
.

Sera


Sera.   
Estasiato ammiro il lago,
nell’incanto di mille lievi riflessi di luna.
Il silenzio diventa il suono di mille cicale,
il vento che muove leggero le fronde
di villa Geno si placa come d' incanto.
Sera.   
Com’è dolce è il tuo arrivo,
delicato come un velo di pizzo nero.
Come una ballerina dal tulle scuro,
balli su Como in punta di piedi.
Sera.   
Sogno immenso di stelle e luna,
che al sorgere del nuovo giorno svanisce.

da Riccardo Avanzi - (Fino Mornasco - Como)
.

martedì 4 settembre 2012

Davide Alogna...note comasche





Davide Alogna.

Lui, che traduce in musica 
il pensiero su carta, 
creando armoniose romanze,
imbrigliate in prigioni di note.

Ma il respiro dei suoni 
ridestati dall’estro di Davide 
ridarà libertà cristallina,
e dorate emozioni.

L’alchimia durerà più di un soffio
suonerà come caleidoscopio di note.
il calando come malinconica onda 
o crescendo come tripudio sognante.

da Riccardo Avanzi (Fino Mornasco - CO)
.

n.d.r. 
I versi sono giunti via mail - così introdotti dal loro Autore:  
"Carissima amica so bene che il blog è riservato alle poesie che trattano del nostro lago e delle sue genti, ma questa che ti invio per conoscenza l'ho dedicata ad un giovane professore di violino Comasco,che ho avuto l'onore di ascoltare nell'incantevole scenario del cortile di San Carpoforo -  è stato un insieme d'arte da fare venire la pelle d'oca, anche questo per me è onorare la nostra terra." 

(Per conoscere Davide Alogna - link al suo sito personalehttp://www.davidealogna.com )
.


sabato 1 settembre 2012

Navigando il Lario


la brezza tatua il lago
cerco di leggere, capire,
monocromo
punteggiato di bianco,
a bordo le scotte si tendono
sento l'accelerazione,
mi eccito, raddoppio le forze
odo la melodia  delle sartie,
lo sciacquio ritmico, incessante
della prora, affetta l'onda,
sfrontata
il cuore palpita forte,
le labbra si asciugano,
ho sete,
do secchi ordini,
viriamo,
issiamo lo spi colorato,
un orso nero nel centro,
apparente calma,
baffi in prora,
otto nodi, scendiamo
sicuri nel vento che rinforza.
i miei pensieri volano,
guizzano sulle onde,
un cardumen schizza da ogni parte
spaventato, eccitato
dal maestoso incedere
in un lampo siamo a Dongo,
Domaso, Gera,
dobbiamo virare,
ammainiamo lo spie risaliamo
faticosamente il vento,
ora urla tra le sartie,
non molliamo, filiamo via
siluro blu, con vele candide
come l'anima mia ,
i pensieri ora si accavallano,
si precedono sempre, arrivano
ad un porto sicuro,
le tue braccia distese
pronte ad accogliermi



da Gianluigi A. Saporiti - (Como)
.

venerdì 31 agosto 2012

Lago che ondeggia


Già l'estate sembra andata.
Il sole si é addormentato
su cuscini di grigie e soffici nuvole riposa
mentre il vento soffia la sua rabbia
sul lago che ondeggia.
Dita vestite di pioggia
suonano una scrosciante melodia
sull'asfalto scivoloso
mentre l'indaco lago si riveste
di spumeggianti concentriche forme.
Una vela danza con la sua boa sull'acqua
in un ritmo che sembra sfrenato.
La bruna coltre ha velato la città
e il verde delle lariane cime ha offuscato.
Un brivido mi assale e l'umidità sembra penetrare
fin nel profondo del cuore.
Ogni mia cellula sogna
il dolce tepore
donato dall'amore
 .
da Gianna Binda - (Como)
.

lunedì 27 agosto 2012

Pensieri di un mattino d'agosto


Passeggio per la città di buonora,
dai bar aroma di caffè e brioche,
il tintinnio dei cucchiaini nelle tazzine,
mi mette di buon umore.
Ora tocca a me, una fragrante brioche,  
alla marmellata di lamponi,
seduto al tavolino della pasticceria,
vedo i passeri banchettare con le briciole,
il Chicco è sempre lì, a poltrire
sotto il tavolo.
Non invidio il mare, anche se non è
solo liquido salato,
amo il mio placido lago, concreto e statico,
ed io lo rincorro, seguendo un canto lontano
che riempie il mio cuore,
nelle pozzanghere di piazza Cavour.

da Riccardo Avanzi - (Fino Mornasco - CO)
.

venerdì 24 agosto 2012

Il tuo viso, canta la bellezza del nostro Lario



Splendida, platonica amica.
Sei entrata nella mia vita,
all' improvviso,
ti sei impadronita
dell' anima mia e della mia mente,
corpo statuario, uso alle fatiche,
sorriso radiante, tratto gentile.
Il tuo viso canta la bellezza del nostro Lario,
negli occhi i verdi alpeggi,
le pure, gelide cascate,
refrigerio al solingo pensatore errante,
il tuo corpo profuma di freschi,
montani aromi, di latte appena munto .
Ti vedo correre nei prati,
rotolarti sul fieno a seccare al sole
brillano le tue chiome,
ondeggiano alla brezza come il grano,
gli occhi ancor stupiti guardano le vette
immacolate da una tarda neve.
La notte silenziosa ti affascina
con le stelle e la luna,
indomito viaggiatore che tutto vede,
tutto conosce...e la interroghi.
Sogni, una vita diversa
frenetica forse, scorazzando per un mondo
difficile, non nostro, anime ribelli,
fantasiosi artisti e costruttori ,
sapienti combattenti e navigatori
duri come la pietra dei nostri monti
eppur docile in mano amica.
Non scappare, i monti, il lago,
le profumate essenze,
le brezze, i venti impetuosi,
sono la nostra vita , schiudi le ali e vola,
lassu' dove solo osano le aquile,
ti apparirà un mondo migliore !

da Gianluigi A. Saporiti - (Como)
.

venerdì 3 agosto 2012

Buone vacanze lariane, amici Autori e Lettori !



BUONE VACANZE 
a tutti gli  AMICI, AUTORI E LETTORI

Continuate pure ad inviare le vostre poesie,
le riceveremo e leggeremo sempre con grande piacere:

nei prossimi giorni saranno temporaneamente archiviate 
ma verranno pubblicate appena possibile!

A presto rileggerci, dunque! 
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