- fotografia panoramica: Franco A. Cavalleri -

Per leggere tutte le poesie sinora pubblicate su larioinpoesia: scorri in basso, sino ad incontrare l'ultima poesia.
Noterai la scritta "Post più vecchi". Cliccandola, incontrerai via via tutte le pagine inserite, a partire dal gennaio 2008.

lunedì 1 novembre 2010

Novembre - Al foo sech

.
n.d.r. - il primo dei due scatti è stato inviato dall'autore Enrico Bonfanti


Non solo le quercie antiche e imponenti
esposte alla pioggia e al furore dei venti
che in qualche racconto ho io decantato.

nel lento mio andare mi sono imbattuto
in altri giganti.

La nella foresta del monte S.Primo
da secoli vive su un ciglio scosceso
un faggio grandioso che tutto sovrasta.

E’ come un signore di nobile casta,
o più, un genitore che veglia sereno
in quella sua casa.

La bella famiglia, è fatta d’amici
sia grandi o piccini, e con lo splendore che sol
gli appartiene si trova a regnare tra larici e pini.

La cosa curiosa, mi par d’osservare,
che il nostro monarca non regna sui suoi,
a codesta quota i faggi oramai si vedono
rari il larice invece e’ molto frequente,
ma cio’ nonostante il faggio gigante qui
vive imponente.

Il luogo è comunque
direi: conosciuto, piuttosto famoso,
ha un nome autunnale
“Foo sech” vien chiamato, e vien con
rispetto da tutti i nativi assai frequentato.


n.d.r. - come da norme di collaborazione evidenziate in homepage,
in caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail:

ventifebbraio@iol.it

da Enrico Bonfanti - (S.Fermo della battaglia - CO)

martedì 26 ottobre 2010

E' il lago

.
n.d.r. - il primo dei due scatti, è stato inviato dall'autrice Rosa Maria Corti



Specchio incorniciato
da boscosi monti,
quieto o corrusco,
grondante azzurro,
di seta cangiante
a ogni soffio di vento,
da un aprico terrazzo
a lungo sogguardato:
è il lago il dove
che mi è stato destinato.

da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)

.

martedì 12 ottobre 2010

Cartolina a colori

.
n.d.r. - il primo dei due scatti, è stato fornito dall'autore Daniele Riva


Il lago è una cartolina a colori
che sdoppia il campanile e ne disperde
i riflessi nell'acqua accarezzata
dall'alito gentile della breva.

Il tempo è fermo su questa panchina
dove passano le storie e i ricordi:
li chiami e arrivano come i gabbiani
che contendono briciole ai colombi
per la gioia leggera di una bimba.

da Daniele Riva - (Paderno d'Adda - LC)
.

Riflessi nel lago

.
n.d.r. - il primo dei due scatti, è stato fornito dall'autore Daniele Riva



L'autunno è solo un nome sulle bocche
oggi che nuvole di ovatta sciolgono
nel lago di ardesia i loro riflessi.

Sull'altra riva il verde si dispone
intorno ai Grand Hotel, disegna onde
che seguono leggere i motoscafi.

In questo specchio il cuore non sprofonda,
galleggia come quella prima foglia
appena caduta nell'acqua scura.

da Daniele Riva - (Paderno d'Adda - LC)
.

Il nostro lago

.


con i piedi nell’acqua
lotto contro tenaci pensieri
che inseguono conosciute onde
depositarie di mielate promesse.
nel loro sorriso
nel loro saluto
vedo impresso il sigillo di gioie e dolori.
il respiro della brezza
e i passi che odo allontanarsi
sono gli stessi di allora
ma
l’alba ha il tuo sorriso
e il tenue profumo della tua presenza.

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.

Tramonto

.



il sole rutilante
stanco
vacilla sull’orlo del lago
vi cade dentro
e si spegne

da Giovanni De Simone -(Traona - SO)
.

lunedì 11 ottobre 2010

Libellula

.


Libellula lieve
che muovi brillanti
le diafane ali
all'ultimo sole
che arriva ormai spento
qui sul mio verone
aperto sul lago.
Fra poco col buio
l'effimera vita
avrà la sua fine.
Col finir dell'estate
stracci di bruma
verranno a ingrigire
il passare del tempo.

da Emilio Montorfano - (Milano)
.

A Campo - (Casa Brenna Tosatto)

.

A CAMPO, per l'inaugurazione di Casa Brenna Tosatto*


Luce garzata oggi sugli ulivi,
pensieri lievi si mescolano a respiri,
nubi si confondono con le onde
mentre per le vie del vecchio borgo
profumo di pane e suono di campane.
Mnemosine fa festa in Tremezzina,
danzano con Apollo le figlie d'Elicona
risorge il sogno d'ogni artista,
s'apre una "Finestra d'Arte" stamattina.

Lenno, frazione Campo, 10.10.2010

da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)


- nota dall'Autrice:
*Casa Brenna Tosatto,
edificio liberty progettato da Mario Tosatto: una casa per vivere l'Arte

"Gent. Luciana,
a Campo, in Tremezzina, è stata inaugurata il 10.10. 2010 (quale data migliore?!) Casa Brenna Tosatto, una villa liberty progettata dal pittore, scultore e achitetto Mario Tosatto. In un contesto di incomparabile bellezza, un nuovo punto di incontro per tutti gli amanti della cultura, una vera e propria finestra d'Arte sul Lario.
L'occasione mi ha suggerito i versi che invio.
Un cordiale e artistico saluto
Rosa Maria"

Tra le braccia del Lario

.


Supina sul letto canticchiavo una melodia,
ero lontana dalla tue braccia,
non c’era empatia,
ma un forte rimando ai colori lacustri,
mi accendeva l’emozione di ritrovarti.
Perche’ la certezza che sento quando ti respiro,
sparisce nel silenzio dei chilometri?
Ho bisogno di te per essere serena,
la continuità dei cicli vitali, con la sua regolarità,
stabilizza il mio essere inquieto.
Lascio fuori i furori e le grida di voci distorte,
questa è la verità. L’unica che possa riconoscere.
Non esiste nulla che non si sia palesato almeno una volta;
dove si ferma lo sguardo e’ un punto di vita.
Tante sono le immagini impresse nei ricordi, le loro storie,
un filtro di un qualcosa che lentamente di modifica,
tessendo veicolando sentimenti ed attese.
All’umbrunire, riposano nelle menti dei loro pensatori,
il lago li contiene,
reagisce con fermezza,
rimane lì,
in silenzio.

da Sabina Barbato - (Como)
.

venerdì 8 ottobre 2010

Stagioni migliori

.
n.d.r. - il primo dei due scatti, è stato inviato dall'autore Cristiano Cavallin


Si alza, leggera l'elegia di un canto (sovrano)
sul lago la brezza accarezza i cigni
le piccole barche d' essenza pregiata
di legni ricurvi si specchiano al sole

stagione, l'autunno, che muove i suoi alfieri
tra i campanili e le foglie brune
si veste la sera d'armonia montana
danza nel cuore un pensiero mite

come eravamo quando non c'era
il dolce respiro di una mano tesa?
come siam stati, quando le maglie
di questa magia che incatena eran chiuse?


da Cristiano Cavallin - (Agrate Brianza - MB / Dervio - LC)
.

martedì 5 ottobre 2010

Foglia d'autunno

.


L’ho vista discendere
ruotando su se stessa,
veleggiando silente
e andare a mescolarsi
con foglie rinsecchite
in un bel mulinello
nel respiro del vento
per infine posarsi
sull’onda del mio lago
a galleggiare piano
e dolce navigando
senza una meta alcuna
come oggi i miei pensieri.


da Emilio Montorfano - (Milamo)
.

giovedì 30 settembre 2010

Ottobre - (Il Rogolone di Grandola)

.


Fra campi e coltivi,
fra l’acque d’argento che
scendon nei i rivi
cammino e cammino.
E’ vago il mistero
ch’avvolge il sentiero.

Da poco ho lasciato la bella
frazione di Grandola e Uniti,
la quercia dei miti io voglio trovare.

La rovere antica, la piu’ secolare.

Di magici riti ci narra la storia dell’albero enorme,
e nella memoria
di tutti i nativi di questa vallata
la quercia gigante e’ sempre esistita.

Or giungo al cospetto,
la mole e’imponente,
c’e’ un’aria di sacro che incute rispetto.

Ma sento il bisogno di fare una foto.
la scatto, poi mentre ritorno sui passi
percorsi m’accorgo d’un gruppo di elfi e di fate,
mi chiedon se scrivo su qualche giornale,
rispondo che scrivo poesie,
codeste poesie le scrivo soltanto
per le fidanzate,
(che sono le mie).


n.d.r. - come da norme di collaborazione evidenziate in homepage
In caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail: ventifebbraio@iol.it

da Enrico Bonfanti - (S.Fermo della battaglia - CO)

giovedì 23 settembre 2010

Il lago è sempre quello

.
n.d.r. - il primo dei due scatti, è stato inviato dall'autrice Rosa Maria Corti


Osservo convivenze
d'acqua e pietra,
morbidi muschi
e candidi ciuffi
di spuma frizzante.

Il lago è sempre quello.

Ascolto voci
che dicono
di ritmi profondi
e rintocchi lontani,
a sera, di campane.

Il lago è sempre quello.

La breva leggera
porta noti sentori,
di lago, di frutta matura
e sfiora foglie
d'ulivo e d'alloro.

Il lago è sempre quello.

Nell'aria un poco opaca
l'estate si allontana,
fra breve
una perla in più
avrà la mia collana.

Il lago invece è sempre quello.

Ma ecco
smagliante un riflesso
mi regala un sorriso,
sulle ali d'un gabbiano
s'involano le mie malinconie.

Il lago come sempre opera magie.

(Isola Comacina
Mercoledì, 22 settembre)


da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)
.

venerdì 10 settembre 2010

Confine (Lago)

.


Questa luce
allunga le braccia
all’incedere del tempo
e scivola dischiudendo
calma accarezzando.

Volto le spalle
così
perché non so
come se per amare servisse
quest’unghia di calore
di settembre,
come se per vivere servisse
questo raggio di tramonto
sul lago,
ma vedo l'io d’ombra
segnato sull’acqua
e mi tormento d’essere
confine
taglio
muro al sole
incauto ostacolo
ad un riflesso scorrere.

Questa luce
allunga le braccia...

da Aldo Sangalli - Brugherio (MB)

.

Stelle a Bellagio

.

Lo sguardo mansueto
si fa desiderio,
quando di libertà si spoglia
il tramonto rosato
sceso danzando,
svanito così improvviso
...tra le barche alla fonda.
E quel giocar delle galassie
riflesse sull’acqua,
trionfanti sopra ogni cosa!
Due rondini si specchiano
negli occhi d’un cane bianco,
disteso sul molo
a rimirar l’infinito.
Mentre con gl’occhi mi confido,
guardo rapito ardenti stelle
incendiarmi il cuore
rapito ancora da nude,
discrete risatine
nate libere, bagnate,
dal respiro del Lario.

da Manlio Visintini - (Trieste)
.

mercoledì 8 settembre 2010

Gabbiano stanco

.


Varenna.
Ad occidente
nuvole nere s’addensano.
Sulle onde del lago
vola basso
un gabbiano solitario
Negli orecchi
echeggiano
i battiti delle sue ali
e lo sciabordio del lago.
Saetta un lampo
un altro
un altro ancora
ma...
il gabbiano è stanco e
non ha voglia di volare.


da Giovanni De Simone - (Traona - SO)

.

Settembre

.


d'ntelvi la valle discendo,
argegno m'appare
il telo lucente nel lago scompare
dai monti di pigra arriva una brezza
che il volto accarezza

e l'anno che va sul lago
che amo sui monti distanti,
su boschi cangianti
e su questa vita

e penso al domani,
a questo settembre
sul lario divino
e vado sereno incontro al destino.


n.d.r. - come da norme di collaborazione evidenziate in homepage -
In caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail: ventifebbraio@iol.it

da Enrico Bonfanti - (S.Fermo della battaglia - CO)
.

martedì 24 agosto 2010

Attesa sul lago di Dongo

.


Il sole rosso sangue
affonda nel lago.
La spiaggia si svuota
Un leggero alito di vento
seduce una giovane nuvola
avvolta in sottilissimi veli
di tenui colori
e...
la porta via.
Silenzio.
Ascolto il canto del lago
e attendo la mia stella.

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)
.

venerdì 30 luglio 2010

Agosto

.


fa caldo sul lago
agosto è arrivato
la gente distesa
ai bordi del prato

l'estate è matura
con afa e calura
nemmeno a brunate
un po' di frescura.

è l'anno che scorre
con le sue stagioni
e scorre la vita con
le sue ragioni

col male, col bene
codesto mio andare
col lago che sembra
volermi parlare

lo guardo, mi dice
di credere ancora
che dopo il tramonto
arriva... l'aurora.


n.d.r. - come da norme di collaborazione evidenziate in homepage -
In caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail: ventifebbraio@iol.it


da Enrico Bonfanti - (San Fermo della Battaglia - CO)

.

venerdì 16 luglio 2010

Video-Poesia photostory "Il Lario"


Cliccando il link qui sotto ed effettuando il relativo download,
è possibile visionare "IL LARIO"- poesia photostory,
un video inviatoci dall'Isola di MALTA,
dall'Autrice RITA DEBONO MUSCAT:

http://www.yousendit.com/transfer.php?action=batch_download&send_id=909157085&email=9a07cde5c437ca1758888cf975173a2f

.

martedì 13 luglio 2010

Monte Piatto

.


Talora penso a quel verde
pianoro che si distende
sulla selvosa montagna
presso la riva del Lario
dietro il piccolo paese
tanto a me caro di Torno.
Là, al limitare di un bosco,
troneggia misterioso
un gran macigno pendente
e non lontano sorgeva,
odoroso di resina,
vigoroso e gigantesco
un verde abete fronzuto,
il cui vertice sembrava
allungarsi fino al cielo.
Io da bambino credevo
che arrampicarsi alla cima
potesse far raggiungere
le bianche nubi lontane
naviganti nell’azzurro.
Pensavo che in alto fosse,
raccontata dalla brezza
e descritta dalle nubi,
la spiegazione di tutto,
la magia della vita.
Una infinità di tempo
è trascorso ormai da allora,
da quel familiare abete,
ma le domande di allora
sono le stesse di oggi.

da Emilio Montorfano - (Milano)

.

giovedì 1 luglio 2010

Concerto per pianoforte

.


E’ calata lenta la sera di maggio
donando una luce magica al Teatro
come fatato e dorato è il "Sociale"
mentre tre giovanissimi artisti
s’alternano virtuosi al pianoforte.
Nella splendida Sala Bianca
salgono forte le varie melodie...
si diffondono nell’aere come d’incanto
e con stupore e meraviglia
lascian attoniti i pochi auditori.

La dodicenne cinese Li Ying
bambina dolce vestita di bianco
padrona precoce dello strumento
sicura sui tasti bianchi e neri
esalta con Mozart e Liszt.
Strameritati e lunghi gli applausi
anche per il sedicenne Wu Yumin
con il “Notturno” di Chajkovskij
e il quindicenne Chen Guang
con “Al chiaro di luna” di Beethoven
e la Ballata di Frederic Chopin.

Bravi bravi bravissimi.

(grazie all’Associazione “Amici della musica di Cernobbio” (della quale
faccio parte) per la serata speciale e incantevole vissuta domenica 23
maggio 2010 nella meravigliosa Sala Bianca del Teatro Sociale di Como)

da Angelo Ostini (Maslianico - CO)
.

mercoledì 30 giugno 2010

Ricordo di giugno



Quella nostra panchina verde
in quell’angolo di sogno
dove lo sguardo spazia imperioso
sul fantastico paesaggio
del primo bacino lacustre
io... rivivo nel ricordo...
Ricordo la stessa atmosfera
le stesse sensazioni di allora...
quando felice mi leggevi
le tue delicate poesie...
ed io incantato guardavo
incredulo alla tua bellezza.

Bellezza di anima semplice
bellezza dal cuore generoso...
poi guardo quella magnolia
dai grandi fiori bianchi...
spande lo stesso intenso profumo
di quel giorno afoso di giugno.
Vedo il vecchio stanco lampione
odo la stessa soave musica
provenire da Villa Parravicini...
riconosco la dolce melodia
“Al chiaro di luna” ...splendida
Sonata di Ludwig van Beethoven.

E là il falco gira e rigira piano
poi basso sull’acqua del lago
in cerca della sua preda...
mentre il battello antico arriva
e lancia al cielo il forte suono
che mi ricorda il caro passato.

da Angelo Ostini (Maslianico- CO)
.

lunedì 28 giugno 2010

La canzone infinita

.


Si distende sonnolento il lago,
s'arroventa l'estate, si spampana
il bianco gelsomino, si fa opaco.

Lontana l'azzurrità del mattino,
pare il cielo un acquarello sbiadito,
s'arricciano petali sulla terra inaridita.

Tutto tace e pare spenta la vita
ma della querula cicala tornerà la voce,
trapunterà il silenzio la sua canzone infinita.

da Rosa Maria Corti - (Lenno - CO)
.

Luglio a Piona - Villa Malpensata

.

Lo specchio del lago
che manda l'abbaglio
dei raggi riflessi
dal sole di luglio

Domaso,
il luogo e' tranquillo,
la gente operosa,
in codesta plaga
il tempo riposa.

Laggiu' oltre il lago una villa
si perde fra il verde di
boschi e coltivi,
antica dimora di nobili
attivi ed ora rifugio
di chi vuol tornare fra i vivi.

E va' il mio pensiero
all' uomo, all'amore
e a quell' amico
con cui sto a osservare
il limpido lago
in quel di Domaso
fra musica e pace.

Soave pensiero:
che solo l'amore
distrugge ogni croce.


n.d.r. - come da norme di collaborazione evidenziate in homepage -
In caso di diffusione personale, si richiede di precisare anche la provenienza web (tratta da www.comoinpoesia.com - a cura di Luciana Bianchi Cavalleri), effettuandone comunicazione a casella e.mail: ventifebbraio@iol.it

da Enrico Bonfanti - (San Fermo della Battaglia - CO)
.

Concerto a Villa d'Este

.


(concerto di maggio 2008)

Nel fatato cielo “blu di Prussia”
bianca splende la luna piena
e assiste serena al Concerto
di Villa d’Este fascinosa.
Il lago è uno specchio magico
e gioca coi multiformi colori
che sembran danzare al suono
meraviglioso del pianoforte.

Soavemente le voci degli artisti
s’alternano con dolci melodie
e la gente incantata ascolta...
in silenzio... nell’estasi prolungata.

L’aria fresca della sera poi...
come un soffio inebriante
porta il profumo delizioso
dei fiori delicati di maggio.

da Angelo Ostini - Maslianico - CO)
.

giovedì 24 giugno 2010

Arcobaleno

.
fotografia: Antonella Frigerio


C'ero anch'io, ad ammirare l'arcobaleno.

In mano una tazza di caffè
assaporando il profumo del mio gelsomino.

Era, forse, prima delle sette.


da Antonella Frigerio - (Blevio)
.

giovedì 17 giugno 2010

Il destino del lago

.


Accoglimi,
stringimi,
come fossi tua figlia,
anche se sono nata in un grembo differente,
sento di appartenerti,
tormenti di sensazioni, di amori e di delusioni,
dopo molto affanno, nel cercare un’illusoria pace perpetua,
nei tuoi bacini ho trovato, uno dei sensi piu’ intensi,
la quiete,
ed ho compreso, la nullita’ che scorre nelle frenesia
di rincorrere mete, proiezioni di una societa’ fallace.
Non sento piu’ il bisogno di dimostrare,
sono solo io e con te.

La brezza che si incanala la mattina attraverso le tue gole,
e mi solleva i capelli, mi fa sentire viva e sento che ci sei,
e posso auspicare un giorno in cui l’eterna ricerca di un senso,
possa placarsi.


da Sabina Barbato - (Como)

.

Lago di Novate

.


notte calda
scintillano le lucciole sul prato
vicino al mite lago.

la tersa luna
fluttua con desio
sulle tranquille acque.

nel cielo
si spande il lamento della civetta
rotto dal latrato di un cane.

insonne
sull’umida rena
la memoria brucia i ricordi.

da Giovanni De Simone - (Traona - SO)


n.d.r.:
Il lago di Mezzola è posto a settentrione del lago di Como, dal quale è separato dall'ultimo corso del fiume Mera che scorre nel lembo occidentale del Pian di Spagna, ultimo pianoro della Valtellina formatosi dai sedimenti deltizi dell'Adda e del Mera stesso.
E' congiunto al Lario dal fiume Mera. Sulle rive del lago, sono presenti i centri abitati di Novate Mezzola e Verceia, situati nella provincia di Sondrio e Dascio, piccola frazione di Sorico in provincia di Como.


.

mercoledì 16 giugno 2010

Aggiornamento grafico - Un nuovo template, per larioinpoesia

Dopo 25 mesi di presenza in web e più di 300 poesie pubblicate...
era giunto il momento di rinnovare un po' l'aspetto di larioinpoesia!

Innovazione e... continuità:
un piccolo modo, per dare maggior risalto alle poesie degli Amici Autori/Lettori che ci hanno accompagnato sin qui, con l'invio dei loro versi per la pubblicazione.

luciana bianchi cavalleri